Che cos’è la cessione del quinto pensione in Banco BPM?
La cessione del quinto pensione in Banco BPM è distribuita con un nome proprio: Cessione del Quinto della Pensione – Agos. E il nome racconta già la struttura dell’operazione. Chi eroga il credito è Agos Ducato SpA; Banco BPM promuove e colloca il prodotto in esclusiva per lei, operando come intermediario del credito e senza costi aggiuntivi per il cliente. Il contratto si conclude con Agos, e l’approvazione è sua.
Chiarito questo, che cos’è questo credito? Un prestito personale riservato ai pensionati, rimborsato tramite una trattenuta mensile diretta sulla pensione. La rata è fissa e non può superare un quinto — il 20% — dell’importo netto mensile.
L’importo massimo finanziabile è di 50.000 €, inteso come netto erogato: la liquidità che arriva effettivamente sul tuo conto. Questa cifra parte dal montante lordo, determinato dalla quota cedibile moltiplicata per la durata, e sottrae interessi, costi previsti e la polizza assicurativa obbligatoria per legge. La durata arriva fino a 120 mesi, con tasso fisso e convenzione con l’INPS.
Un’osservazione che vale oro quando scegli la durata: più è lunga, più bassa è la rata — ma più alto è il costo complessivo degli interessi. Rata piccola non significa credito conveniente.
Chi può richiedere la cessione del quinto pensione in Banco BPM?
Qui la regola è più specifica di quanto sembri. Non basta ricevere una pensione dall’INPS: la pensione deve essere cedibile. Rientri nei requisiti?
✔️ Titolari di pensione di vecchiaia, anzianità, reversibilità o invalidità
✔️ Pensione di natura previdenziale, cioè maturata con contributi versati
✔️ Pensione lorda che, al netto della rata, non scenda sotto il minimo vitale
✔️ Età compresa nel range stabilito da banca e compagnia assicurativa — l’esempio indicato è di massimo 86 anni a fine piano
E cosa resta fuori, per disposizione di legge:
✔️ Le prestazioni assistenziali non sono cedibili: invalidità civile, assegno sociale (pensione sociale) e assegni al nucleo familiare
✔️ La pensione di invalidità è ammessa solo se previdenziale — l’invalidità civile non è valida
Se il tuo reddito è l’assegno sociale, la risposta è no. Meglio saperlo adesso che scoprirlo allo sportello.
Quali documenti sono necessari?
Odi la burocrazia? La lista di base è breve. Per la richiesta bastano:
✔️ Un documento di identità valido
✔️ Il codice fiscale
✔️ Il modello “CUD” / Certificazione Unica
✔️ Il cedolino o l’”OBIS-M”
La fonte ufficiale aggiunge, tra i documenti normalmente richiesti, gli ultimi cedolini di pensione e il certificato di quota cedibile rilasciato dall’INPS. L’ente finanziatore verifica inoltre il merito creditizio e le eventuali segnalazioni pregresse nei Sistemi di Informazione Creditizia. L’elenco definitivo viene confermato in filiale.
Quanto costa? L’esempio pubblicato da Banco BPM
Attenzione a ciò che si legge in giro. Banco BPM non pubblica un listino di tassi: pubblica un esempio rappresentativo — e si riferisce espressamente alla casistica più onerosa per il cliente. Ecco i numeri esatti, consultati il 03/08/2026:
✔️ Profilo dell’esempio: titolare di pensione erogata dall’INPS, di 82 anni di età
✔️ Importo totale dovuto: 3.264,00 €, in 48 rate da 68,00 € al mese
✔️ Somma erogata al cliente (importo totale del credito): 2.385,58 €
✔️ TAN fisso: 15,95% · TAEG: 17,60%
✔️ Composizione del TAEG: 862,42 € di interessi e 16,00 € di imposta di bollo sul finanziamento
✔️ Validità dichiarata dell’offerta: fino al 30/06/2026
Due avvertenze oneste. Primo: questi numeri valgono per quel profilo specifico. Le condizioni variano in funzione di età del cliente, importo richiesto, durata del finanziamento e approvazione della quota cedibile da parte dell’ente pensionistico. Secondo: la validità dichiarata dell’offerta era il 30/06/2026, quindi l’esempio potrebbe non rispecchiare più le condizioni vigenti.
Per conoscere il costo reale del tuo caso, richiedi in filiale — gratuitamente — il modulo “Informazioni europee di base sul credito ai consumatori” (SECCI) e la copia del testo contrattuale. Per la simulazione personalizzata la fonte ufficiale invita a fissare un appuntamento in filiale: il consulente calcola la quota cedibile presso l’INPS — un quinto del netto, nel rispetto del minimo vitale — e predispone un preventivo con rata, durata e TAEG personalizzati.
Un consiglio per te
Vantaggi e svantaggi, uno accanto all’altro, come li presenta la fonte ufficiale. A favore: rata fissa trattenuta automaticamente e accesso al credito facilitato, poiché in genere non è richiesto un garante, grazie alla polizza obbligatoria — che, in caso di decesso del titolare, copre il debito residuo nei casi e nei limiti previsti dal contratto, sollevando gli eredi. Contro: costo complessivo di norma più alto rispetto a un prestito personale tradizionale e tempi di erogazione più lunghi, perché coinvolgono l’ente pensionistico nelle verifiche.
Quindi la domanda giusta non è “riuscirò a essere approvato?”, ma “questa rata rientra nel mio mese, tutti i mesi, fino alla fine del piano?”. Se la risposta è sì con margine, la trattenuta automatica gioca a tuo favore. Se è sì a fatica, riduci l’importo richiesto. Confrontare le proposte prima di firmare resta il gesto più economico che esista. UTUA produce contenuti informativi e non partecipa alla sottoscrizione: approvazione e condizioni finali sono di Agos Ducato SpA.
Come richiedere la cessione del quinto pensione in Banco BPM
Pronto a dare forma al tuo progetto? Clicca qui sotto per accedere al sito ufficiale e trovare la filiale Banco BPM più vicina. Porta i tuoi documenti e chiedi il SECCI: è lì che il costo del tuo caso appare nero su bianco — e sarà con Agos Ducato che firmerai il contratto.